-I fumetti sono la mia via.-

Sono nato l'8 Agosto del 1984. E sono nato a Viterbo. Ho disegnato sempre, fin da bambino, quando i miei mi lasciavano lunghi pomeriggi a casa della nonna.

Disegnavo quello che capitava, ricopiavo i giocattoli, i peluches i cartoni animati, poi è arrivato l'asilo; là mi costringevano a colorare disegni precotti in fotocopia, allora io pigliavo, giravo il foglio e disegnavo dietro, a mancina, la mano del diavolo diceva quella bidella dell'asilo.

E ora a seguire una specie di visita guidata nei fumetti che ho disegnato 'prima' di avere l'obiettivo di pubblicare da qualche parte i miei lavori.
 

-1992/1993-

Alle elementari... Questo qui a sinistra è un disegno del primissimo fumetto mio che ho disegnato, siamo nel 1992/93... E avevo 9 anni... Erano un totale di 35 pagine circa, disegnate con una penna bic su un quaderno a righe... E un mio carissimo amico di nome Giuseppe mi aiutava ad inventare personaggi e storie... Questo personaggio mi ha accompagnato per alcuni anni di elementari e medie...
 

-1994/1995-

Ed eccolo di nuovo qui in una versione più 'nuova' con le cose che avevo imparato in un anno ci ho riprovato nel 1994/95 (con l'esperienza dei 10 anni eheh) con nuove storie e nuovi disegni, un totale di 30 pagine, un lavoraccio per l'epoca. Il mio primo pennarello a china e la mia prima tavola su foglio normale e non più quadernetti vari... Ancora non avevo idea si potesse usare riga e (soprattutto) righe per i balloon o lettering al computer... Cavoli che tempi quelli.
 

-1996/1998-

Questo mio personaggio comico è 'tramontato' nel 1998 (e avevo 14 anni) e mi sembra doveroso mettere a disposizione l'ultimo disegno che gli ho dedicato, disegno datato appunto 1998, colorato con la tecnica delle matite colorate... Un pò di malinconia viene a ricordare questi personaggi che mi hanno tenuto compagnia per più di 5 anni, fra il '96 e il 98 ho disegnato oltre ai primi 2 sopra, 5 episodi da 10 tavole ognuno, più 2 episodi da 10 tavole disegnati solo a matita e rimasti incompleti, peccato. E comunque poi sono ritornati sotto nuove vesti eheh.

 

-1998/1999-

Qui ho iniziato a disegnare più fumetti avventurosi, per circa un anno ho curato il mio progetto 'Honirica', un lavoro lungo e impegnativo che non mi ha portato da nessuna parte (è disegnato malissimo, avevo sempre 14/15 anni). Qui a lato un'immagine presa dal primo volume di ben 44 pagine, realizzato a matita morbida e sfumino. La storia parlava di complotti planetari e eroi del finesettimana, cattivi mezzi buoni e buoni mezzi cattivi. Una curiosità su questo volume, il lettering era scritto a mano e a matita chiarissima (praticamente illegibile) e soprattutto i testi erano lunghissimi, a volte pure mezza paigina era ricoperta di lettering, chissà che ci scrivevo poi... Eppure alcune posizioni e alcune caratterizzazioni dei personaggi ancora mi sorprendono oggi.

Secondo volume di 'Honirica' questo è quello disegnato peggio e il più corto, 34 tavole totali, ancora matita morbida e carboncino, erano previsti protagonisti a rotazione e mai gli stessi. In questo episodio i protagonisti erano i due dell'immagine qui a sinistra. E stavolta la storia era sull'ecologia, alcuni tizi davano addosso ad una splendida foresta (non per distruggere la foresta in se) ma per stanare i due che ci vivono che si erano fatti odiare per il loro comportamento pessimo, ancora mischie, duelli e effetti speciali.

Terzo volume di 'Honirica' incompleto (eh si) ho disegnato le prime 13-14 tavole e poi mi sono arreso. Qui la storia era nata per approfondire le due precedenti e per chiudere la trilogia, ma i miei passi avanti nel disegno e nelle tecniche mi convinsero a lasciare tutto a metà e a concentrarmi su altri esperimenti  più 'professionali'(si fa sempre per dire...). Per questo ultimo volume avevo pensato di aggiungere alla fine le schede personaggio, i protagonisti erano più di trenta in totale!
 

-1999/2000-

In questo periodo invece mi sono dedicato a altri esperimenti e studi per l'inchiostrazione, le prime incazzature con pennini e pennelli e la scelta dei materiali, le prime giornate rovinate alla ricerca del lettering giusto e tanti fumetti. Ne ricordo due che non allego perchè me ne vergogno da morire, il primo si chiamava 'Amon'(22 tavole autoconclusivo) ed era una specie di brutta copia di Ken il guerriero, l'altro si chiamava 'Kundagreem' oltre 34 tavole ma incompleto, parlava di un futuro cattivo e dell'apparizione di dio agli esseri umani per rivelare la fine di tutto... Ah, mi ricordo anche di una storia di 6 tavole, umoristica si chiamava 'drago' mi pare, devo avercela ancora da qualche parte...

Unica storia di riferimento per la mia maturazione è quella intitolata 'Speranza' (2 tavole, autoconclusiva) e ne posto qui a sinistra un'immaginetta. Con questa storia ho partecipato al concorso "Buttalo Bill, un mito da rifare" indetto dall'associazione Nuvoloso... Ovviamente era a livello nazionale, io arrivavo a 16 anni con un livello scarsissimo e non ho vinto nulla, però ho imparato un sacco di cose vedendo gli altri lavori...
 

-2000...-

C'erano le superiori, con i problemi per seguire studio e disegno, me la sono cavata bene però, i primi contatti, le prime fanzine e le prime stroncature, dal 2000 in poi sono cominciate le mie collaborazioni con altri sceneggiatori di tutta Italia. Le mie collaborazioni le trovate nella sezione 'Collaborazioni con gli altri autori', qui a destra.

Mi sono diplomato con 83 anche se durante l'esame stavo lavorando ad un fumetto da proporre alla rivista BLUE, poi rifiutato...

I fumetti sono stati il mio riparo dalle piccole sconfitte di ogni giorno, i miei autori preferiti sono Frank Miller, Pratt, Crepax e tantissimi altri che mi hanno influenzato nello stile e in tante piccole soluzioni grafiche di ogni tipo.
 

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